11/05/2009

Concluso ieri a Roma il XXX Congresso del Sime. Interessanti novità su tutti i fronti : l’uomo si accosta sempre più alla medicina estetica

Nuove tecniche ed interventi soft destinati a chi vuole accostarsi alla medicina estetica per migliorare il proprio aspetto e correggere i danni causati dall’avanzare degli anni : è stato un ampio ventaglio di proposte quello presentato dalla SIME nei tre giorni del suo XXX° Congresso nazionale conclusosi ieri a Roma che ha visto un’enorme partecipazione sia di medici estetici e di pubblico interessato alle varie tematiche.

E per garantire i pazienti di questa branca della medicina in continua e crescente espansione, la SIME, che rappresenta dal 1975 oltre 10.000 professionisti che operano in questo campo della medicina estetica, ha voluto istituire quest’anno, un apposito numero telefonico (06 3217304) al quale risponde un esperto a disposizione di quanti desiderano informazioni sulla serietà e competenza del medico al quale affidarsi. Iniziativa molto apprezzata poichè la risposta verrà data solo dopo una verifica dell’elenco della Scuola quadriennale di formazione post universitaria in Medicina Estetica riservata ai laureati in Medicina e Chirurgia. Questa iniziativa,infatti, è a garanzia di coloro che sono incerti o titubanti su chi affidarsi ed a essa si è associata anche l’altra Scuola quadriennale italiana che ha diplomato medici estetici: l’Agorà di Milano

“Una risposta concreta per garantire gli utenti sempre più numerosi ed esigenti della medicina estetica indirizzandoli verso medici qualificati da corsi post-univarsitari di formazione nella disciplina e difenderli da coloro che operano con una preparazione superficiale, non integrata, certamente non completa e scarsamente professionale gettando discredito sull’intera categoria” ha precisato il Segretario generale della SIME Emanuele Bartoletti.

Creme, filler, peeling, tendenze, e non solo. Nel corso del Congresso si è parlato anche dei nuovi “must” della bellezza e incredibilmente si è messo l’accento sulla vanità maschile che oggi porta sempre più l’uomo a specchiarsi con più attenzione ed a scoprire quelle imperfezioni che possono essere eliminate.

Il nuovo must della bellezza maschile? Labbra carnose, morbide e sexy a tutte le età. “I nuovi canoni di bellezza – ha spiegato Anadela Serra Visconti, Docente della Scuola Internazionale di Medicina Estetica della FIF – si vanno sempre più avvicinando tra i due sessi. Per il corpo è la donna ad ispirarsi all’uomo, con la linea androgina, longilinea con fianchi stretti; per il viso è invece l’uomo ad attingere sempre più al repertorio classico della bellezza femminile, non solo con delle linee cosmetiche finalmente fatte su misura per la sua pelle, ma anche per l’aspetto delle labbra, che la nuova tendenza vuole tumide e sensuali anche su un bel viso dai lineamenti decisamente maschili”.

Ma nel caso dell’uomo più che mai sono ovviamente bandite le labbra ‘a canotto’ e il ritocchino deve essere quanto più possibile naturale e ‘invisibile’. “Sono sempre di più gli uomini che chiedono un aumento volumetrico delle labbra – ha confermato Bartoletti – i più giovani per avere labbra carnose e seduttive, quelli più avanti negli anni, per ritrovare un aspetto più giovanile.

Nel corso degli anni infatti le labbra si vanno assottigliando – ha continuato - fino a perdere il 25-30% di spessore a partire dai 40-50 anni; questo è dovuto sia ad una perdita di collagene del derma che ad una riduzione del tessuto adiposo, ma anche ad una graduale perdita di tonicità di tutti i muscoli che circondano questa delicata zona del viso. Problemi questi molto accentuati in chi ha fatto della lampada abbronzante uno stile di vita, oltre che nei fumatori che, a questa perdita di volume, associano anche la comparsa del cosiddetto ‘codice a barra’ ovvero di quella serie di rughette verticali intorno alle labbra”.

Ma a tutto c’è rimedio. “Per correggere questi difetti è necessario ottenere un aumento volumetrico delle labbra che nell’uomo deve essere più graduale che nella donna, per avere un risultato più naturale. Per questo veien consigliato un trattamento frazionato in 2-3 sedute. Anche la tecnica da riservare alle labbra maschili deve essere ‘su misura’.

L’uomo ha meno componente mucosa rispetto alla donna, quindi è necessario utilizzare la cosiddetta tecnica ‘verticale’ o ‘bubble lips’, che consiste nell’ inserire l’ago in senso perpendicolare rispetto al labbro, depositando piccole quantità seriali di prodotto (viene utilizzato acido ialuronico, da qualche tempo disponibile anche associato ad un anestetico locale, che rende praticamente indolore il trattamento), che poi viene delicatamente massaggiato per ottenere una correzione uniforme e naturale. In questo modo si evitano le labbra ‘a canotto tipiche della tecnica di iniezione ‘lineare’ che tende ad allargare la bocca, piuttosto che a farla ‘a cuore’.

A richiedere questi trattamenti sono a qualsiasi età gli uomini dalle labbra naturalmente sottili, che magari fino a qualche tempo prima mascheravano il difetto del labbro superiore sotto un paio di baffi, ma anche cinquantenni che vogliono dare un aspetto più fresco e sensuale al viso. Il costo totale per 2-3 sedute si aggira intorno ai 1.500 € e i risultati durano per 6-8 mesi.