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06/03/2009 Nasce Arpleg – associazione europea di ringiovanimento e chirurgia plastica ed estetica genitaleA causa del fisiologico processo dell’invecchiamento e/o di patologie benigne ad esso correlate, gli organi genitali femminili subiscono dei cambiamenti consistenti nel corso della vita; l’inizio di questo cambiamento avviene a volte precocemente, in epoca pre-menopausale, intorno mediamente ai 46-48 anni di età.
La modificazione più evidente e comune è a carico degli organi genitali esterni, dove le grandi labbra tendono ad andare incontro ad una graduale, ma progressiva, ipotrofia tissutale. Il risultato di tale modificazione, dovuta principalmente alla riduzione estrogenica tipica di quest’età, si evidenzia con una conseguente riduzione del volume, per impoverimento della componente adiposa propria delle grandi labbra, quindi con un cambiamento della forma nonché della pigmentazione cutanea e nell’idratazione tissutale.
L’altro aspetto evidente è la riduzione dell’elasticità e dello spessore cutaneo con assottigliamento del derma, esattamente come avviene in quasi tutti gli altri distretti corporei durante l’invecchiamento. Anche le piccole labbra possono subire la stessa involuzione volumetrica oppure, nelle pazienti pluripare o in chi ne ha la predisposizione, una disagevole ed antiestetica ipertrofia.
La lassità vaginale, inoltre, è un’altra delle condizioni fisio-patologiche spesso dovuta a parti multipli per via naturale e si manifesta con evidente perdita di tonicità e diminuzione di spessore dei muscoli bulbo cavernosi, associata a ridotto spessore dei tessuti sottomucosi.
Oltre ai cambiamenti di carattere funzionale, quindi, i cambiamenti morfologici degli organi genitali femminili sottolineano con evidenza il passaggio dall’età fertile e giovane a quella climaterica e senile in donne, che per contro, continuano ad avere una vita affettiva, sessuale e di relazione ancora attiva: tale contrasto si ripercuote, a volte, proprio sugli equilibri dei rapporti interpersonali ( vita di relazione in particolare) inficiando potenzialmente la qualità della vita in generale.
Visto che attualmente ci siamo abituati a considerare rispettosamente l’invecchiamento tanto da riconoscerlo, classificarlo e contrastarlo sotto ogni sua forma d’espressione, il mondo scientifico deve, ad esso, un supporto ultraspecialistico e non casuale, motivato solo dall’aumentata richiesta da parte del mondo soprattutto femminile.
A maggior ragione, in questo particolare caso, l’approccio terapeutico deve avere carattere specialistico di collegialità, passando attraverso il supporto psicologico, la diagnosi ginecologica preventiva e differenziale dalla patologia, la terapia farmacologica ormonale sostitutiva, la terapia topica dermatologica e gli interventi chirurgici-plastici e ginecologici, nonché attraverso i trattamenti medico-estetici.
Quest’ultimo è il motivo che ha spinto un gruppo di specialisti a riunirsi in associazione, l’ ARPLEG appunto (associazione europea di ringiovanimento e chirurgia plastica ed estetica genitale), che hanno come finalità comune il benessere e il mantenimento della salute psicofisica anche attraverso il miglioramento dell’aspetto, il ringiovanimento medico e chirurgico plastico estetico e funzionale degli organi genitali e di tutta l’area pubica.
Nata dall’idea del Presidente Dott. Gianfranco Bernabei, che per primo segue un lungo training all’ LVR Institute of Los Angeles, Chirurgo Plastico a Milano e dalla Dott.ssa Elena Fasola, Medico Estetico a Milano, L’ARPLEG coinvolge in Italia già vari professionisti. |
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