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11/12/2008 Sos medicine alternative, la sicurezza in un DecalogoAttenzione alle medicine alternative. Scatta l’operazione Sicurezza, porta il marchio dell’Istituto Superiore di Sanità, della Società Italiana di Farmacologia, del pionieristico Centro di Medicina Naturale di Empoli, e si avvale del concorso delle stesse 32 società scientifiche, enti e fondazioni che operano nel settore delle terapie non convenzionali, medici fitoterapeuti compresi. E’ la prima volta che si ha una convergenza di questa vastità.
L’operazione è stata ufficializzata oggi a Empoli, nel corso di un congresso nazionale (organizzato dall’AUSL 11) dedicato espressamente ai rischi delle altre medicine. I concetti di fondo sono chiari e prendono forma di un decalogo che sarà oggetto di una massiccia campagna di informazione rivolta alla popolazione.
Agopuntura e medicina tradizionale cinese, omeopatia, fitoterapia, manipolazioni osteo-articolari e medicina ayurvedica sono, come noto, le più diffuse tra le varie terapie alternative definite con i nomi più diversi: complementari, non convenzionali, integrative, tradizionali, olistiche, naturali, dolci, ecc. Ecco, in proposito, le raccomandazioni del decalogo.
“Le medicine non convenzionali sono assai diffuse anche in Italia – ha affermato Fabio Firenzuoli, presidente dei medici fitoterapeuti (ANMFIT) e direttore del Centro di Medicina Naturale di Empoli - Molti credono che i prodotti naturali siano sicuri per definizione, ma non è affatto così. Ci sono infatti stati vari incidenti e la proliferazione dei ciarlatani, in particolare su Internet, consiglia a tutti massima prudenza. Allarme e decalogo nascono da questa situazione, fermo restando che i benefici di alcune terapie non convenzionali sono stati confermati anche in sede scientifica, per esempio l’agopuntura per certi tipi di dolori e la fitoterapia in particolari forme di depressione”. |
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